Il miglio (e i semi di canapa)

Avevo già cucinato il miglio in passato, un pranzo che eravamo solo io e mio papà. Mi viene ancora da ridere se ripenso all’espressione sconsolata di mio papà mentre guarda nel piatto e dice con un filo di voce “Ma mangiamo come gli uccellini?”

Cotto in pentola a pressione (pensavo di dimezzare i tempi scritti sulla busta, invece a 10 minuti già emanava odore di bruciato) diventa gonfio e compatto, e non è poi così diverso dal riso. Anche se l’aspetto non incoraggiava, l’ho preparato in insalata e in effetti, una volta freddo, si sgrana facilmente.
Google ne elenca innumerevoli benefici, tra cui la presenza di tutti gli aminoacidi essenziali. Un po’ come i semi di canapa. Insomma, più si diffondono i vegani più si arricchisce la lista di prodotti che possono egregiamente sostituire la carne. Ma che fortunata coincidenza!

A me della lista di aminoacidi importa poco, ma la consistenza morbida e scoppiettante mi attira moltissimo.
In rete abbondano le ricette per cucinarlo sotto forma di polpette. To be tested very soon …

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: